Presentazione “Povere famiglie. L’impatto dell’inflazione sui redditi degli italiani”.

Presentazione “Povere famiglie. L’impatto dell’inflazione sui redditi degli italiani”.

Mercoledì 21 febbraio presso l’Hotel Nazionale abbiamo presentato la ricerca “Povere famiglie. L’impatto dell’inflazione sui redditi degli italiani”, voluta dall’Area Famiglia ACLI di cui sono delegata nazionale e realizzata dall’Osservatorio nazionale dei redditi e delle famiglie in collaborazione con il Caf Acli e l’Iref. Una ricerca che si fonda sull’ascolto di un panel di oltre 600.000 famiglie di cui abbiamo analizzato (in forma rigorosamente anonima) i dati delle dichiarazioni dei redditi degli ultimi 4 anni.

Un bel momento di riflessione e confronto al quale hanno preso parte Stefano Parisi, presidente CAF ACLI, Alessandro Serini, ricercatore senior dell’Iref, Antonio Russo, vicepresidente Acli e portavoce per l’Alleanza contro la povertà, Adriano Bordignon presidente del forum delle associazioni familiari e i parlamentari delle 4 principali forze politiche dell’arco parlamentare:
Paolo Barelli, Forza Italia, Luciano Ciocchetti, Fratelli D’Italia, Marco Furfaro, Partito Democratico e Andrea Quartini, Movimento 5 Stelle.

Le conclusioni sono state affidate al presidente nazionale delle ACLI, Emiliano Manfredonia.

Dall’analisi sono emersi dati pericolosi e preoccupanti perché ci mostrano come il ceto medio stia scivolando sempre più verso la soglia di povertà con un’incidenza maggiore su donne e anziani. Un impoverimento che ha effetti devastanti microscopici perché limita le scelte di vita delle persone (a partire dalla natalità) e macroscopici prchè sostanzialmente mette a repentaglio la tenuta del paese di cui il ceto medio rappresenta l’ossatura.

È fondamentale, per invertire questo amaro trend, che la famiglia sia riconosciuta come soggetto sociale e risorsa che va sostenuta diventando protagonista di Politiche di sviluppo integrali e integrate, lungimiranti, sistemiche e non frammentate.

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