Care Sharing; con Nissan Italia abbiamo acceso il motore della solidarietà

Care Sharing; con Nissan Italia abbiamo acceso il motore della solidarietà

Insieme a Nissan Italia con le ACLI di Roma abbiamo vissuto una cena solidale a favore delle persone più fragili presso la parrocchia di San Stanislao  nel quartiere di Cinecittà a Roma.

L’iniziativa fa parte del programma di collaborazione tra Nissan Italia e le ACLI di Roma, che abbiamo chiamato “Care Sharing, metti in circolo la solidarietà”, nato nel 2023 per promuovere i valori della solidarietà e della sostenibilità ed è realizzata nell’ambito del programma delle ACLI di Roma “Il cibo che serve” per il recupero e la ridistribuzione delle eccedenze alimentari.

Quello di ieri è stato il secondo appuntamento e fa seguito a “Il paniere che serve”: raccolta di generi alimentari, per l’igiene personale e della casa destinati a famiglie e persone fragili, svoltosi a luglio 2023. I beni sono stati confezionati sulla base di panieri sartoriali, con attenzione alle necessità di bambini, adolescenti e anziani, ma anche alle intolleranze alimentari.

Anche la nuova iniziativa vede la partecipazione attiva su base volontaria del personale di Nissan Italia, questa volta impegnato nel preparare la sala, servire e condividere la cena con i 50 ospiti della parrocchia romana.

Quando un’associazione di terzo settore incontra una grande multinazionale si genera un circuito virtuoso che amplifica e moltiplica i risultati. La Responsabilità Sociale d’Impresa incontrando la sussidiarietà e la solidarietà rigenera la comunità a livello sociale, relazionale, economico e in questo caso anche ambientale. In quest’ottica la collaborazione tra ACLI di Roma e Nissan risponde, all’esigenza sempre più stringente, di promuovere iniziative nel segno della concretezza e della visione. Da una parte garantiamo un aiuto immediato a sostegno delle tantissime persone in condizione di fragilità, con le quali questa sera condivideremo una bella cena, ma allo stesso tempo riusciamo a sensibilizzare alla partecipazione attiva e al volontariato, un’occasione speciale per sperimentare la cura. La cura dei luoghi, delle persone e delle relazioni che sono alla base di una società equa e inclusiva capace di non lasciare indietro nessuno.